Messaggio del Magnifico Rettore alla Comunità Accademica

Da UNIPG >> COMUNICAZIONI

Carissime, Carissimi,

come avrete sicuramente appreso dai mezzi di informazione, il Consiglio dei Ministri ha adottato una serie di misure straordinarie a seguito dei casi di contagio di Coronavirus COVID-19 accertati in questi ultimi giorni nel nostro Paese.

Voglio rassicurare tutti voi che stiamo lavorando alacremente insieme alla Prefettura e alle autorità sanitarie, ministeriali, regionali e comunali per il monitoraggio in tempo reale della situazione nella nostra regione e per la tempestiva adozione dei provvedimenti che, di volta in volta, verranno stabiliti dalle autorità competenti.

Parallelamente, con D.R. n. 324 del 24/2/2020, abbiamo provveduto all’istituzione di un tavolo ristretto di Ateneo per il coordinamento delle attività interne e per consentire una pronta ed efficace collaborazione tra le diverse componenti dell’Ateneo, a tutela dell’intera comunità accademica.

Al fine di fornirvi un’informazione completa, trasparente, chiara e immediata, abbiamo inoltre provveduto all’attivazione di questa pagina dedicata del Portale di Ateneo, sulla quale troverete tutte le informazioni utili relative all’emergenza, che verranno rilanciate dai social network istituzionali e, laddove necessario, dalle newsletter.

Consentitemi di formulare un ringraziamento a nome dell’Ateneo a tutte le persone che si stanno impegnando senza risparmio e in particolare alle colleghe e ai colleghi dell’Università degli Studi di Perugia che, nell’ambito delle rispettive professionalità, stanno fornendo un fondamentale contributo alla tutela del benessere collettivo.

Si tratta sicuramente di un momento particolare, che va affrontato con la giusta determinazione e con il grande buon senso di cui siamo certamente capaci e che, ne sono convinto, ci consentirà di superare anche questo momento di difficoltà.

Cordialmente,

Il Rettore

(Prof. Maurizio Oliviero)

Inizio Lezioni: Fisica – Mod2 per Geologia

Lunedì 24 Febbraio 2020 hanno inizio le lezioni di Fisica – Modulo 2 per il corso di Laurea in Geologia, II anno. Le lezioni si terranno nell’Aula F (piano 0) dell’edificio di Fisica del Dipartimento di Fisica e Geologia. Tutte le lezioni osserveranno il seguente orario:

  • Lunedì, dalle 11:00 alle 13:00
  • Martedì dalle 11:00 alle 13:00

AMS-02 Reloaded

Il 25 gennaio 2020, l’astronauta Luca Parmitano, con l’ultima di quattro passeggiate fuori dalla Stazione Spaziale Internazionale, ha concluso le attività di installazione dell’UTTPS, il  nuovo sistema di raffreddamento del nostro esperimento AMS-02. Nel corso del week end abbiamo verificato il sistema e questa mattina, finalmente, abbiamo riacceso tutto perfettamente funzionante!! Dalle ore 12:00 di lunedì’ 27 gennaio, il rivelatore è di nuovo tornato in modalità presa dati, alle sue prestazioni nominali. Questo intervento ci ha visto doppiamente coinvolti, come parte di AMS-02 e come parte del team che ha contribuito direttamente al lungo processo che ha portato l’UTTPS in orbita, e vorremmo quindi festeggiare con tutti voi il successo ottenuto il prossimo 6 Febbraio, giorno in cui il nostro astronauta scenderà dalla stazione spaziale dopo più di 6 mesi nello spazio.
 Vi invitiamo quindi ad un pranzo leggero alle 13:30 in aula B, arricchito da  un seminario di carattere generale. Ripercorreremo insieme le fasi di questa “impresa”, la più difficile riparazione mai condotta nello spazio da astronauti,  ricordando anche i principali risultati finora ottenuti e quelli adesso raggiungibili grazie al prolungamento della vita di AMS in orbita. L’evento si svolge il 6 Febbraio 2020 dalle ore 13:00 in Aula B dell’edificio di Fisica del Dipartimento. Si prevede il seguente programma:
✪ 13:00 – Rinfresco di benvenuto
✪ 13:45 – AMS-02 Reloaded: cosa è successo e perché
✪ 14:15 – Collegamento con la control room @ CERN
✪ 14:30 – Saluti dalle altre sedi italiane

Primo Congresso della Space Weather Italian Community (SWICo)

Dal 12 al 13 febbraio 2020 si terrà il “Primo Congresso della Space Weather Italian Community (SWICo)” presso la sede dell’ASI a Roma (https://swico2020.roma2.infn.it/). Il Congresso tratterà dello Space Weather sia negli aspetti scientifici che in quelli applicativi e organizzativi. Durante il convegno si terrà anche l’Assemblea Nazionale SWICo. Il convegno è aperto anche a ricercatori e tecnologi non aderenti a SWICo e sono incoraggiati la presenza e il contributo di studenti e dottorandi

Il Gruppo Nazionale SWICo vede la partecipazione di docenti, ricercatori e tecnologi delle Università e degli Enti di Ricerca e rappresentanti di industrie italiane. Obiettivo primario di SWICO è la valorizzazione delle competenze italiane nel campo della Meteorologia Spaziale, disciplina che, a partire dallo studio della fisica di base del sistema Sole-Terra, si occupa di studiare e prevedere le perturbazioni spaziali originate dal Sole ed i loro effetti sui sistemi tecnologici nello spazio ed a terra e sugli organismi viventi, trasferendo quindi le conoscenze scientifiche di base ad un ambito più propriamente tecnologico e sociale di pubblica utilità.
Tempeste spaziali di forte intensità possono infatti mettere a rischio le attività spaziali ed i voli aerei in rotte polari, perturbare le comunicazioni radio, rendere imprecisa la localizzazione GNSS e provocare interruzioni dell’energia elettrica: una complessa varietà di fenomeni determinata dalle condizioni meteorologiche dello spazio (space weather).
Attualmente tutte le grandi organizzazioni scientifiche internazionali, come ad esempio il COSPAR (Committee on Space Research) e la WMO (World Meteorological Organisation), e le  agenzie spaziali come NASA (USA), ESA (EU), CNSA (PRC), JAXA (JP), DLR (D), e quella italiana (ASI) considerano lo studio e l’osservazione dello space weather  un  aspetto chiave per  le attività spaziali e per le possibili ricadute sulla società, contribuendo a programmi internazionali di Space Situational Awareness. In tale contesto il Gruppo Nazionale italiano metterà a disposizione le proprie competenze di concerto con le istituzioni di appartenenza e con le realtà industriali, sfruttando anche le strumentazioni e infrastrutture osservative già operanti in Italia. Il Congresso intende essere un momento di incontro e confronto dell’intera comunità italiana impegnata nelle discipline in questione. E’ pertanto aperto anche a ricercatori e tecnologi non aderenti a SWICo. E’ inoltre particolarmente incoraggiata la partecipazione attiva di studenti e dottorandi.”

“AMS keeps it cool”, in the latest CERN Courier

On the cover of the latest issue of CERN Courier, NASA astronaut Drew Morgan is photographed 400 km above Earth’s surface installing a new coolant system for the Alpha Magnetic Spectrometer, AMS, during a crucial spacewalk on 2 December. ESA’s astronaut Luca Parmitano appears in the picture on page 5 of the courier, attached to a robotic arm of the ISS on 2 December, handling the new pump system for the AMS detector. The new coolant system (which was delivered by an Antares rocket on 2 November) will extend the lifetime of AMS until the end of the decade, allowing more conclusive statements to be made about the origin of the unexpected observations. A full report on the unprecedented AMS intervention – and a taste of the experiment’s latest results – will appear on cerncourier.com following the final extravehicular activity by Drew and his colleagues in mid-January. The digital PDF edition of the CERN Courier is available on the web. The editorial of the latest number is below, by Matthew Chalmers:

Extending the life of a unique experiment

It’s not often that CERN Courier has the opportunity to feature an astronaut on its cover, but events unfolding 400 km above Earth’s surface in recent weeks more than merit such a decision. Photographed on 2 December, NASA astronaut Drew Morgan is seen installing a new coolant system for the Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) – the unique cosmic-ray detector masterminded by charm–quark co-discoverer Sam Ting of MIT and assembled by an international team at CERN. AMS has been attached to the International Space Station (ISS) since 2011 and initially was intended to operate for three years. Never designed to be serviceable, some 25 bespoke tools had to be developed for the procedure, which involved four high- profile extravehicular activities (EVAs) and years of preparation involving hundreds of astronauts, engineers, and scientists on the ground. It is deemed one of the most complex interventions in space since repairs to the Hubble Space Telescope and will keep AMS operating until the end of the decade. Equipped with a transition-radiation detector, a silicon tracker embedded in a 0.15 T magnet, a time-of-flight detector, ring-imaging Cherenkov detector, and an electromagnetic calorimeter, AMS looks like something you would find underground at the business end of a particle beam. In the pristine environment of space, the 7.5 tons apparatus tracks and measures particles from the depths of the universe, and so far its 300,000 channels have clocked up almost 150 billion charged cosmic rays with energies up to the multi-TeV range. Its percent-level results, in particular showing a clear excess in the expected number of positrons at high energies, contradict conventional understanding (CERN Courier December 2016 p26). A further 10 years of operation should allow AMS to make conclusive statements on the origin of the unexpected observations. To that end, on 2 November 2019 an Antares rocket lifted off from Wallops Island, Virginia, carrying new CO2 cooling pumps for the AMS tracker, following the failure of three of the four original pumps. On 15 November Morgan and European Space Agency astronaut Luca Parmitano (pictured above right) successfully removed and jettisoned the AMS debris shield, and, one week later, the pair cut through eight stainless-steel lines to isolate the

PHP2020 – Physics Highlights Perugia 2020

L’ultimo martedì di ogni mese in Aula F alle 13.30 alcuni dei giovani scienziati più promettenti che lavorano nelle strutture di area fisica (Dipartimento di Fisica e Geologia, INFN, CNR) presenteranno la propria attività di ricerca. Alla fine di ogni presentazione verrà proposto un questionario per valutare il gradimento della presentazione e premiare alla fine dell’anno il miglior seminario. All’inizio di ogni seminario verrà offerto un piccolo coffee-break. Di seguito l’abstract breve del mio intervento, previsto il 27 ottobre 2020.

Raggi cosmici e antimateria: teoria e modelli — Gli ultimi anni hanno visto grandi progressi nello studio delle particelle di origine cosmica. In questo seminario presenterò i recenti sviluppi teorici nella fisica dei raggi cosmici carichi, galattici e solari, con particolare attenzione alle componenti di antimateria.

New paper published: Numerical modeling of cosmic-ray modulation in Solar Cycle 24

Thanks to space-borne experiments of cosmic-ray (CR) detection, such as the AMS and PAMELA missions in low-Earth orbit, or the Voyager-1 spacecraft in the interstellar space, a large collection of multi-channel and time-resolved CR data has become available. Recently, the AMS experiment has released new precision data, on the proton and helium fluxes in CRs, measured on monthly basis during its first six years of mission. The data reveal a remarkable long-term behavior in the temporal evolution of the proton-to-helium ratio at rigidity R below 3 GV. As we have argued in a recent work, such a behavior may reflect the transport properties of low-rigidity CRs in the inteplanetary space. In particular, it can be caused by mass/charge dependence of the CR diffusion coefficient. In this paper, we present our developments in the numerical modeling of CR transport in the Milky Way and in the heliosphere. Within our model, and with the help of approximated analytical solutions, we describe in details the relations between the properties of CR diffusion and the time-dependent evolution of the proton-to-helium ratio. Check out the the paper:

N. Tomassetti, F. Barao, B. Bertucci, E. Fiandrini, M. Orcinha, Numerical modeling of cosmic-ray transport in the heliopshere and interpretation of the proton-to-helium ratio in Solar Cycle 24Adv. Space Res. 64 (2019) 2477-2489 [arXiv:1906.11477]

Wordcloud for the content of the paper

La passeggiata spaziale di Parmitano: #SpaceWalkForAMS

L’astronauta Luca Parmitano e il rivelatore AMS-02 durante le operazioni della missione Beyond

Luca Parmitano e il collega Andrew Morgan venerdì 15 novembre alle 15:30 hanno dato il via ad una serie complessa di attività extraveicolari, o passeggiate spaziali. Da qui a gennaio 2020, sono infatti previste quattro passeggiate spaziali per Luca Parmitano. Tra le operazioni più complesse mai realizzate nello spazio, e tra i momenti clou della sua missione spaziale Beyond, le passeggiate spaziali sono dedicate all’installazione dell’UTTPS, il nuovo sistema di raffreddamento del tracciatore dell’esperimento AMS-02 operante a bordo della Stazione Spaziale Internazionale dal 19 Maggio 2011. L’attività extraveicolare prevede complesse operazioni gli astronauti quali, per la prima volta, tagliare e ricollegare i cavi del sistema di raffreddamento nello Spazio. L’intervento permetterà allo strumento AMS-02 di restare attivo e funzionante nel lungo termine, e finché verrà mantenuta operativa la Stazione Spaziale Internazionale.


Queste operazioni vedono doppiamente coinvolti i ricercatori e tecnici del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia, e della Sezione INFN di Perugia, non solo perche’ permetteranno di estendere la vita dell’esperimento per tutta la durata della stazione spaziale, ma anche perche’ la qualifica spaziale dell’UTTPS e’ stata effettuata proprio nei laboratori del nostro Dipartimento e dell´INFN a Terni. 

Per saperne di piu’ e rivedere i video delle Extra-Vehicular Activity: 

Video ESA www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/Watch_live_firs…
www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/Watch_live_seco…
www.esa.int/Science_Exploration/Human_and_Robotic_Exploration/Watch_live_thir…

Pagina web della collaborazione AMS-02: ams02.space/

Articolo di Wire: Quello che c’è da sapere sulla passeggiata spaziale di Luca Parmitano

Altre informazioni, immagini e approfondimenti saranno disponibili anche sugli altri canali sociale di ESA e NASA, dell’esperimento AMS-02, ma anche del CERN, il laboratorio di fisica delle particelle di Ginevra. L’hashtag ufficiale dell’evento è #SpacewalkForAMS

Il 3 dicembre Luca Parmitano ha portato a termine con successo quella che alla vigilia appariva come la passeggiata spaziale più critica, la terza prevista per la manutenzione del cacciatore di antimateria Ams-02.
L’attività, mirata all’installazione della nuova pompa di raffreddamento, è durata poco più di sei ore, in anticipo rispetto alla tabella di marcia.
L’attività ha visto l’astronauta cavalcare più volte il braccio robotico per trasportare e poi installare il nuovo componente.


Altre informazioni, immagini e approfondimenti saranno disponibili anche sugli altri canali sociali dell’Agenzia Spaziale Italiani ASI, delle agenzie ESA e NASA, dell’esperimento AMS-02, ma anche del CERN, il laboratorio di fisica delle particelle di Ginevra. L’hashtag ufficiale dell’evento è #SpacewalkForAMS

Partecipazione a “L’Uovo di Colombo”, Umbria Radio

Dalla pagina UniPG >> Bacheca >> Vita Accademica >> News

Il dottor Nicola Tomassetti e la professoressa Silvia Lombardi saranno ospiti domani, giovedì 14 novembre 2019,  dalle ore 19.05 alle 19.30, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino.

Il dottor Tomassetti, ricercatore del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo di Perugia e la professoressa Lombardi, insegnante di matematica e fisica al Liceo Galeazzo Alessi di Perugia racconteranno al pubblico del recente International Cosmic Day (ICD) svoltosi a Perugia, al Dipartimento di Fisica e Geologia, organizzatore dell’iniziativa in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

(Il Dott. Tomassetti e la Prof.ssa Lombardi ai microfoni di Umbria Radio)

L’edizione 2019, tenutasi in contemporanea in una ventina di città italiane, ha coinvolto, in Umbria, studenti del Liceo G. Alessi di Perugia, il Liceo E. Majorana di Orvieto, e il Liceo G. Marconi di Foligno. Lo scopo di ICD è di avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo della ricerca scientifica, accompagnandoli tra i misteri dell’Universo racchiusi nei raggi cosmici. 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 16 novembre 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

XSCRC-2019 Workshop: Cross sections for Cosmic Rays @ CERN

Cosmic-ray (CR) physics in the GeV-TeV range has entered a precision era with recent data from space-based experiments. However, the poor knowledge of nuclear reactions (production of antimatter and secondary nuclei) limits the information that can be extracted from these data (source properties, transport in the Galaxy, indirect searches for dark matter).

The first edition of this workshop was held in 2017 (XSCRC17, see indico pages here). Its goal, bringing together different communities (CR theorists, CR experimentalists, nuclear and particle physicists), was to review theoretical motivations for CR studies, new CR data, and how the modelling of CRs crucially depends on nuclear reactions. The workshop was also strongly aimed at presenting current efforts and discussing forthcoming perspectives for particle/nuclear measurement campaigns.

This second edition will review the advances made in the last two years, and highlight some results obtained thanks to collaborations started during the first edition. We also hope that this edition will further strengthen these emergent synergies, taking advantage of the complementarity and know-how in different communities: the challenges that pose the interpretation of high-precision CR data can only be undertaken with a collective and coordinated effort. Here is the Indico page of the workhop.

In the figure: a few slides from my presentation at the XSCRC workshop.